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Il SIAT Award 2026 assegna il primo premio al protocollo falsificazionista
Nell'anno del quarantennale, il SIAT Award 2026 ha assegnato il primo premio della categoria Open ad «Analisi ciclica falsificazionista delle criptovalute». Quello che è stato valutato non sono gli esiti, ma i requisiti del protocollo: l'ipotesi nulla misurata con surrogati, la marginale accanto a ogni tasso condizionale, il timeframe che risolve ogni livello, e lo stesso metro applicato alle ipotesi dell'autore. I verdetti pubblicati non cambiano: un premio non conferma un risultato.
Team CryptoversoPubblicato il 21 set 20263 min di lettura
Tre giorni fa scrivevamo che «Analisi ciclica falsificazionista delle criptovalute» era fra i tre lavori finalisti del SIAT Award 2026, e che il riconoscimento, se fosse arrivato, avrebbe riguardato un protocollo e non una previsione. È arrivato: nell'anno del quarantennale, il premio della categoria Open è stato assegnato al nostro lavoro.
Vale la pena dire subito che cosa questo non è. Un premio non è una verifica indipendente e non conferma un risultato: i verdetti pubblicati restano quelli, con le stesse asimmetrie e gli stessi limiti dichiarati. Ciò che è stato valutato è il modo in cui quei verdetti sono stati ottenuti.
Che cosa è stato valutato
La motivazione ufficiale la pubblicherà SIAT, e non la anticipiamo. Quello che possiamo dire da qui è che cosa il lavoro chiede a sé stesso: quattro requisiti del protocollo, che valgono più di qualunque suo esito.
Il primo è il protocollo di validazione in sé. Il lavoro non applica i modelli storici — Hurst, la scuola italiana, Ehlers — ma li mette alla prova: ogni asserzione fondante passa per un'ipotesi nulla stringente, per serie surrogate e per un test di invarianza sul prefisso che impedisce a un valore passato di dipendere da dati futuri.
Il secondo è il presidio sistematico della marginale. Un tasso condizionale senza la propria marginale sul gruppo di controllo non dice quasi nulla: dice che la condizione è frequente, non che seleziona. Applicato con metodo, questo obbligo ha mostrato la natura tautologica di concetti accettati per decenni senza essere contati — lo swing incondizionato è il caso più netto.
Il terzo è la questione del righello: misurare un ciclo sul timeframe sbagliato ne distorce i dati. Assegnare ogni livello analitico al timeframe che matematicamente lo risolve non è un accorgimento tecnico, è ciò che scioglie alcuni conflitti storici della disciplina senza bisogno di aggiungere teoria.
Il quarto è la severità verso le proprie ipotesi, ed è la parte per cui la candidatura era stata raccontata così com'era. Non tutte reggono, e le due che non reggono cadono in modi diversi: la bimodalità delle durate, annunciata nella prima versione, è stata ritirata da chi l'aveva annunciata; la coda dei cicli brevi non esce dalla nube dei surrogati in nessuna delle quindici combinazioni di attivo e livello. Nessuna delle due è il mercato, e dirlo è valso più che tenerle.
Che cosa resta da fare
Le stesse cose di tre giorni fa, nello stesso ordine.
L'estensione ai timeframe inferiori, dove il campione delle strutture a quattro tempi diventa sufficiente per pronunciarsi su ciò che sul giornaliero resta senza verdetto. L'estensione ai mercati azionari e valutari, dove la scala dei livelli ha origini istituzionali diverse e il protocollo va rifatto, non riportato. E la verifica indipendente, che è l'unica cosa che può fare a un risultato ciò che un premio non fa: il dataset e i verdetti in formato JSON sono lì per questo.
La sintesi, i materiali di replica e la revisione fra pari sono nelle pubblicazioni, per chi ha un account. Il dato, il periodo e il metodo stanno nella scheda qui accanto, come su ogni nostra nota.
Il dato
- Fonte
- Bitcoin ed Ethereum dal 2017 e Solana dal 2020, estesi a trentasette strumenti in sei classi e a sei indici azionari con storia giornaliera lunga
- Periodo
- Dal 2017 per Bitcoin ed Ethereum, dal 2020 per Solana; fino a novantanove anni di storia giornaliera per gli indici azionari
- Metodo
- Protocollo popperiano su cicli gerarchici fasati: cento surrogati a fase randomizzata e cento AAFT per mercato, potenza del test verificata su scala sintetica, misura di ogni livello sul timeframe che lo risolve
- Autore
- Team Cryptoverso
- Aggiornato
- 11 set 2026