Vai al contenuto
PAPER SIAT 2026Apri la pagina della ricerca
Cryptoverso

Cookie policy

Che cosa questo sito archivia sul tuo dispositivo, quali strumenti partono solo dopo il tuo consenso e come si cambia idea in qualsiasi momento.

Bozza: questo testo è redatto da noi e non è ancora stato validato da un legale. La validazione avviene prima del go-live.

Che cosa archiviamo sul tuo dispositivo

L’elenco è breve, ed è completo:

  • NEXT_LOCALE, un cookie impostato dal sistema di instradamento del sito: ricorda la lingua in cui stai leggendo, così una visita successiva non riparte dalla lingua sbagliata;
  • cv-reading-theme, salvato nella memoria locale del browser: conserva la modalità di lettura che hai scelto tu, scura o carta. Non è un identificativo, non dice nulla su di te, non viene trasmesso a noi né a nessun altro e resta sul tuo dispositivo finché non lo cancelli;
  • cv-consenso, anch’esso nella memoria locale: conserva la scelta che hai fatto sugli strumenti di misurazione, il momento in cui l’hai fatta e la versione di questa informativa in vigore in quel momento. Serve a non porti la stessa domanda a ogni pagina, e a riproportela quando cambia qualcosa che la rende una domanda diversa;
  • nient’altro, finché non acconsenti. Prima della tua scelta non viene scritto nessun cookie di terze parti, non viene caricato nessuno strumento di misurazione e nessuna richiesta parte da questa pagina verso un fornitore esterno.

Due delle tre voci non sono cookie, e le nominiamo comunque, di proposito. L’articolo 122 del Codice in materia di protezione dei dati personali non parla di cookie ma di archiviazione di informazioni nel dispositivo di chi naviga, e le Linee guida del Garante lo confermano estendendo l’ambito a qualunque strumento di tracciamento, attivo o passivo. Tacere ciò che salviamo perché tecnicamente non si chiama cookie sarebbe l’unico errore evitabile di questo documento.

Come funziona la scelta

Prima che tu scelga non parte nessuno strumento di terze parti: sul tuo dispositivo restano soltanto le tre voci tecniche elencate qui sopra. È una proprietà che puoi verificare da solo, aprendo il pannello di rete del browser prima di toccare qualunque bottone, ed è per questo che la scriviamo come un fatto e non come un impegno.

Le categorie fra cui scegliere sono tre:

  • tecnici, sempre attivi: la lingua, la modalità di lettura e la scelta stessa. Non c’è nulla da decidere, perché senza di essi il sito non funziona, e la casella è mostrata bloccata invece di essere presentata come una scelta che non è;
  • statistiche: Google Tag Manager e Google Analytics 4, per contare le visite e le pagine lette in forma aggregata;
  • registrazione delle sessioni: Microsoft Clarity, che ripercorre la visita registrando i movimenti del puntatore, i clic e lo scorrimento. È una categoria a sé e non una variante delle statistiche, perché è un trattamento di natura diversa: accorparla ai conteggi di traffico ti farebbe accettare la registrazione mentre credevi di dare soltanto i numeri.

La scelta si dà, si nega e si cambia dal comando «Preferenze sui cookie», in fondo a ogni pagina di questo sito, nella colonna delle note legali. Rifiutare costa un clic esattamente come accettare, e il rifiuto non chiude l’accesso a niente: il contenuto di questo sito, lab compresi, si legge per intero senza acconsentire a nulla.

La tua scelta viene registrata nel browser insieme alla data e alla versione di questa informativa. Non ti viene richiesta a ogni visita: torna a essere richiesta se passano sei mesi, oppure se cambia la sostanza — i fornitori, le finalità o le categorie. Sono i casi in cui le Linee guida del Garante del 10 giugno 2021 dicono che il consenso va sollecitato di nuovo, e sono anche gli unici in cui una scelta già data smetterebbe di descrivere ciò a cui è stata data.

Strumenti di misurazione

Questi strumenti esistono e restano spenti finché non sei tu ad accenderli. Li elenchiamo per nome, con i cookie che scrivono davvero, perché una formula generica come «cookie analitici» non permette a nessuno di controllare niente.

Statistiche — il fornitore è Google Ireland Ltd., con Google LLC per il trattamento negli Stati Uniti:

  • _ga, cookie di prima parte: identificativo pseudonimo del browser;
  • _ga_<ID>, cookie di prima parte: conserva lo stato della sessione di misurazione. La parte finale del nome è l’identificativo della proprietà, quindi il nome che vedi nel browser termina con quel codice.

Google Analytics 4 non viene caricato per conto proprio: gira dentro Google Tag Manager, che è il contenitore unico attraverso cui passano gli strumenti di questo sito. Il contenitore di per sé non scrive cookie — li scrivono i tag che ospita — e la tua scelta gli viene comunicata con il Consent Mode nella versione 2.

I tre campi pubblicitari di quel meccanismo — ad_storage, ad_user_data, ad_personalization — restano negati sempre, anche quando accetti le statistiche, perché questo sito non fa pubblicità e non usa i dati di chi legge per il remarketing. Non è una configurazione che potremmo cambiare in silenzio: cambiarla significherebbe riscrivere questa pagina e chiederti di nuovo il consenso.

Registrazione delle sessioni — il fornitore è Microsoft Corporation:

  • _clck, cookie di prima parte: identificativo Clarity del browser e preferenze;
  • _clsk, cookie di prima parte: unisce più pagine viste in una sola registrazione;
  • CLID, cookie di terza parte: registra la prima volta che Clarity vede questo browser, su un sito qualunque;
  • ANONCHK, cookie di terza parte: indica se MUID viene trasferito ad ANID, cosa che Clarity non fa;
  • MR, cookie di terza parte: indica se MUID vada aggiornato;
  • MUID, cookie di terza parte: identifica il browser sui siti Microsoft. Microsoft lo descrive come cookie «used for advertising, site analytics, and other operational purposes», cioè usato anche per finalità pubblicitarie. Lo riportiamo con le parole del fornitore, senza attenuarle: è un fatto suo, e tacerlo sarebbe la sola scorrettezza possibile. Questo sito non fa pubblicità e non tratta i dati di chi legge per il remarketing;
  • SM, cookie di terza parte: sincronizza MUID fra i domini Microsoft.

Che cosa resta registrato, anche con il mascheramento attivo. Clarity ripercorre la visita: è uno strumento di registrazione delle sessioni, non un contatore. Il mascheramento che usiamo è quello in modo Strict, che oscura il testo, i campi dei moduli e le immagini; restano però registrati la geometria della pagina, i movimenti del puntatore, i clic, lo scorrimento, la sequenza delle pagine viste, la risoluzione dello schermo, il browser dichiarato e l’indirizzo delle pagine visitate.

Lo scriviamo così, e non come «statistiche anonime», perché una registrazione resta una registrazione. È la ragione per cui questa è una categoria separata: puoi rifiutarla tenendo accese le statistiche, e il rifiuto vale subito.

Strumenti tecnici di terze parti

Non tutti i terzi di questo sito misurano qualcosa. Due esistono per far funzionare due cose che sei tu a chiedere — inviare un modulo e prenotare una chiamata — e per questo non ti viene proposta una scelta: non c’è un’alternativa che potremmo offrirti al loro posto, e senza di loro a non funzionare sarebbe quel servizio, non la lettura. Li elenchiamo lo stesso, con la stessa precisione degli altri, perché restano fornitori esterni che ricevono dei dati.

Cloudflare Turnstile — il fornitore è Cloudflare, Inc. Protegge i moduli pubblici di questo sito dagli invii automatici. Non scrive nessun cookie e non legge quelli già presenti; riceve però il tuo indirizzo IP, il browser dichiarato e alcune caratteristiche tecniche della connessione, che gli servono per distinguere una persona da un programma. Il controllo non viene caricato all’apertura della pagina: compare quando cominci a compilare il modulo, quindi se non scrivi niente nessuna richiesta parte verso Cloudflare.

Cal.com — il fornitore è Cal.com, Inc. Mostra il calendario con cui si prenota una chiamata. Il calendario non viene caricato insieme alla pagina: compare soltanto dopo che sei tu a chiedere di prenotare. Da quel momento Cal.com imposta __cf_bm, un cookie di terza parte con finalità tecnica — distingue le richieste umane da quelle automatiche — e di durata breve. Finché non chiedi di prenotare, sul tuo dispositivo non compare niente che venga da Cal.com.

Perché li nominiamo, se non ti chiedono nulla. Perché informare e chiedere il consenso sono due obblighi diversi: il secondo non è dovuto per ciò che serve a fornire un servizio che hai richiesto tu, il primo lo è sempre. Un terzo taciuto perché «tecnico» resterebbe un terzo che hai incontrato senza saperlo.

Se cambiassero gli strumenti

Gli strumenti elencati qui sopra sono quelli di oggi. Un cambio dei fornitori, delle finalità o delle categorie è una modifica sostanziale: in quel caso questa pagina viene aggiornata prima che lo strumento nuovo venga attivato, e la scelta ti viene richiesta di nuovo invece di essere ereditata da un consenso dato per altro.

Due dei tre servizi che questa pagina annunciava sono arrivati, e sono elencati qui sopra: la protezione dei moduli contro gli abusi automatizzati e la prenotazione di una chiamata. Resta annunciata l’area riservata alla piattaforma di analisi, che verrà elencata allo stesso modo — con la sua finalità e la sua durata — prima di entrare in funzione e non dopo.

Resta ferma la regola che nessun rifiuto chiude l’accesso al contenuto: se un giorno un servizio non potesse funzionare senza consenso, a non funzionare sarebbe quel servizio, non la lettura.

Come cancellare ciò che è stato salvato

Il modo più semplice è revocare. Il comando «Preferenze sui cookie», in fondo a ogni pagina, riapre la stessa scelta della prima volta: «Rifiuta tutto» è un clic solo, e da quel momento gli strumenti non vengono più caricati. La revoca impedisce il caricamento; i cookie già scritti si cancellano dal browser, come qui sotto.

La preferenza di lettura e il registro della scelta si cancellano dalle impostazioni del browser, nella sezione dedicata ai dati dei siti: le due voci si chiamano cv-reading-theme e cv-consenso. Cancellando la seconda, alla visita successiva la scelta ti verrà richiesta di nuovo, come se fosse la prima volta.

Il cookie della lingua si cancella dalla stessa schermata, insieme agli altri cookie del sito: la volta dopo la lingua torna a essere quella che il browser dichiara di preferire, e resta comunque cambiabile dal selettore in testa a ogni pagina. Dalla stessa schermata si cancellano anche i cookie scritti da Google e da Microsoft, cercandoli per i nomi elencati qui sopra.

Scriviamo i nomi per esteso perché sono nomi pubblici: un documento che dice «cancella le preferenze» senza dire quali chiede di fidarsi, che è l’opposto di ciò per cui questo sito esiste.

Aggiornamenti di questa pagina

Questa pagina cambia quando cambia ciò che il sito archivia sul dispositivo di chi legge, e la data di revisione in testa è la data dell’ultima modifica sostanziale. Quando la modifica riguarda i fornitori, le finalità o le categorie, alla data si accompagna una nuova versione dell’informativa, e la scelta ti viene richiesta di nuovo.

Il resto del trattamento dei dati personali — titolare, finalità, responsabili, trasferimenti, diritti e reclamo all’autorità di controllo — è descritto nell’informativa privacy, raggiungibile dal piede di ogni pagina.

Le versioni italiana e inglese dicono la stessa cosa: se una discrepanza emergesse, fa fede la versione italiana.